Tabelle millesimali: anche se disapplicate per anni, non si modificano “di fatto”
Tabelle millesimali modifica: la Cassazione esclude che si possano cambiare per fatti concludenti, anche se disapplicate per anni. Ord. 22816/2026.
Spese condominiali dell’ex proprietario: se le paghi tu acquirente, hai diritto di rivalerti sul venditore
Spese condominiali acquirente venditore: se paghi debiti condominiali dell'ex proprietario hai sempre diritto di regresso. Cass. ord. 22817/2026.
Prescrizione spese condominiali: quando sono 5 anni e quando sono 10?
Prescrizione spese condominiali: la Cassazione distingue tra oneri ordinari (5 anni) e straordinari (10 anni). Ord. 22819/2026: cosa cambia per condomini e amministratori.
Stai abitando nella casa del genitore defunto? Potresti essere già erede senza saperlo — e rispondere di tutti i suoi debiti
La Cassazione (n. 21468/2026) conferma: chi abita nella casa del defunto senza fare l'inventario entro 3 mesi diventa erede puro e semplice per legge, rispondendo di tutti i debiti. Scopri come evitare questa trappola nascosta nell'art. 485 c.c.
Il genitore svuotava il conto corrente prima di morire: la Cassazione stabilisce che quei soldi rientrano nell’eredità
La Cassazione (n. 21217/2026) stabilisce: i prelievi ingenti dal conto corrente effettuati prima della morte sono donazioni nulle per difetto di forma e rientrano nell'asse ereditario. Una decisione fondamentale per le divisioni ereditarie tra fratelli.
Hai ereditato i debiti fiscali del defunto? Con il beneficio d’inventario il Fisco non può pretendere nulla finché l’eredità non è liquidata
La Cassazione (n. 20852/2026) stabilisce: i debiti tributari del de cuius non sono esigibili dall'erede con beneficio d'inventario fino alla chiusura della liquidazione ereditaria. Il Fisco deve aspettare il suo turno come qualsiasi altro creditore.
Denuncia di successione: basta per provare di essere erede? La Cassazione risponde
Con l'ordinanza n. 20717/2026 la Cassazione stabilisce che la denuncia di successione può provare la qualità di erede in giudizio. Analisi pratica per privati e professionisti a cura dell'Avv. Claudio Cuzzini.
Custode giudiziario: il compenso non si perde più dopo 100 giorni. La svolta delle Sezioni Unite (Cass. SS.UU. n. 11417/2026)
Il diritto al compenso del custode giudiziario non si perde più per la sola tardività dell'istanza di liquidazione. Per anni decine di custodi giudiziari – depositerie di veicoli, ditte di soccorso stradale, professionisti incaricati dai Tribunali – si sono visti negare il compenso per un solo motivo: avevano presentato l'istanza di liquidazione oltre 100 giorni dalla fine dell'incarico. Con la sentenza n. 11417 del 27 aprile 2026, le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione hanno messo la parola fine a questa prassi: quel termine di decadenza al custode giudiziario non si applica. Il caso: 14 istanze respinte per "tardività" Il titolare
Cassazione n. 8793/2026: hai pagato la casa intestata all’altro coniuge? Puoi chiedere il rimborso
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 8793/2026, riconosce il diritto al rimborso di chi ha versato somme spropositate per la casa intestata all'altro coniuge. Scopri cosa cambia e quando puoi agire.
Le imposte di successione nella eredità giacente secondo la Corte di Cassazione
Cassazione, ord. 28869/2024: il curatore dell'eredità giacente paga le imposte di successione, ma solo nei limiti dei beni ereditari, mai con il patrimonio personale.