Una successione può complicarsi in fretta. Un erede che non si fa trovare, beni che nessuno riesce a dividere, dubbi sull’accettazione dell’eredità, sospetti su un testamento. Sono momenti già delicati di per sé, e quando ci si mette anche il conflitto tra eredi diventano un peso. Il mio compito è rimettere ordine e farti ottenere ciò che ti spetta, senza che la situazione si trascini per anni.
Quando ti serve un avvocato
Quando: un coerede non risponde o blocca ogni decisione; dovete dividere un’eredità e non trovate l’accordo; non sai se ti conviene accettare l’eredità e con quali rischi sui debiti; temi che un testamento leda i tuoi diritti di legittimario; hai bisogno di capire cosa rientra nell’eredità e in che quote.
Come ti aiuto
Ti assisto nell’accettazione o nella rinuncia all’eredità, valutando rischi e convenienza; gestisco la divisione ereditaria, in accordo o davanti al giudice; tutelo i tuoi diritti di legittimario se sei stato pretermesso o leso; affronto i casi di erede irreperibile o silente con gli strumenti che la legge mette a disposizione; ti seguo nella mediazione quando è il passaggio richiesto.
Come funziona
- Prima valutazione — analizziamo la situazione successoria e i documenti.
- Strategia — definiamo come tutelare i tuoi diritti nel modo più rapido e conveniente.
- Azione — seguo la pratica fino alla divisione o alla soluzione del conflitto.
Domande frequenti
Un coerede non risponde e blocca tutto: cosa posso fare?
Esistono strumenti per costringere chi tace a prendere posizione e per procedere comunque alla divisione. Il primo passo è valutare la situazione concreta.
Posso accettare l’eredità senza rischiare i debiti del defunto?
In certi casi sì, con l’accettazione con beneficio d’inventario, che separa il tuo patrimonio da quello ereditario.
Mi hanno escluso dal testamento: ho diritto a qualcosa?
Se sei un legittimario (coniuge, figli, in certi casi i genitori), la legge ti riserva una quota che non può esserti tolta, neppure per testamento.
Richiedi una prima valutazione del tuo caso
Articoli su questo tema
-
Stai abitando nella casa del genitore defunto? Potresti essere già erede senza saperlo — e rispondere di tutti i suoi debiti
La Cassazione (n. 21468/2026) conferma: chi abita nella casa del defunto senza fare l'inventario entro 3 mesi diventa erede puro
-
Il genitore svuotava il conto corrente prima di morire: la Cassazione stabilisce che quei soldi rientrano nell’eredità
La Cassazione (n. 21217/2026) stabilisce: i prelievi ingenti dal conto corrente effettuati prima della morte sono donazioni nulle per difetto
-
Hai ereditato i debiti fiscali del defunto? Con il beneficio d’inventario il Fisco non può pretendere nulla finché l’eredità non è liquidata
La Cassazione (n. 20852/2026) stabilisce: i debiti tributari del de cuius non sono esigibili dall'erede con beneficio d'inventario fino alla
-
Denuncia di successione: basta per provare di essere erede? La Cassazione risponde
Con l'ordinanza n. 20717/2026 la Cassazione stabilisce che la denuncia di successione può provare la qualità di erede in giudizio.
-
Avvocato Roma: come presentare la dichiarazione di successione
Avvocato Roma, come presentare la dichiarazione di successione La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all'eredità, dai
-
Avvocato Roma: come sceglierlo ora in 3 semplici passi
Avvocato Roma: guida alla scelta di un buon professionista nella Capitale Avvocato Roma: quando ci si trova ad affrontare questioni legali,