Occupazione senza titolo della casa ereditata: la Cassazione conferma il risarcimento (Ord. 24196/2026)
Compra casa dalla zia, ma lei muore prima della consegna: gli eredi restano nell'appartamento per oltre trent'anni. La Cassazione conferma il risarcimento per occupazione senza titolo.
Cartella esattoriale all’erede: quando la notifica al domicilio del defunto è valida (Cass. 23437/2026)
Cass. ord. 23437/2026: se comunichi dati e domicilio con la dichiarazione di successione, il Fisco deve notificarti lì le cartelle, non impersonalmente all’ultimo indirizzo del defunto.
Erede o legatario? Perché il giudice deve sempre leggere il testamento (Cass. 23518/2026)
Cass. ord. 23518/2026: prima di dividere debiti e crediti tra coeredi, il giudice deve verificare il testamento. Non si può presumere la qualità di erede invece di legatario.
Tuo fratello ha ricevuto tutto in donazione? La Cassazione conferma: puoi agire in riduzione senza il beneficio d’inventario (n. 22986/2026)
Cassazione n. 22986/2026: se l'eredità è stata svuotata da donazioni, si può agire in riduzione senza il beneficio d'inventario.
Casa ereditata occupata da un solo erede: la Cassazione conferma il diritto all’indennità per l’uso esclusivo dell’immobile comune
Uso esclusivo immobile comune: la Cassazione conferma che va risarcito il fratello escluso dalla casa ereditata, con indennita sui frutti civili (ord. 22852/2026).
Stai abitando nella casa del genitore defunto? Potresti essere già erede senza saperlo — e rispondere di tutti i suoi debiti
La Cassazione (n. 21468/2026) conferma: chi abita nella casa del defunto senza fare l'inventario entro 3 mesi diventa erede puro e semplice per legge, rispondendo di tutti i debiti. Scopri come evitare questa trappola nascosta nell'art. 485 c.c.
Il genitore svuotava il conto corrente prima di morire: la Cassazione stabilisce che quei soldi rientrano nell’eredità
La Cassazione (n. 21217/2026) stabilisce: i prelievi ingenti dal conto corrente effettuati prima della morte sono donazioni nulle per difetto di forma e rientrano nell'asse ereditario. Una decisione fondamentale per le divisioni ereditarie tra fratelli.
Hai ereditato i debiti fiscali del defunto? Con il beneficio d’inventario il Fisco non può pretendere nulla finché l’eredità non è liquidata
La Cassazione (n. 20852/2026) stabilisce: i debiti tributari del de cuius non sono esigibili dall'erede con beneficio d'inventario fino alla chiusura della liquidazione ereditaria. Il Fisco deve aspettare il suo turno come qualsiasi altro creditore.
Denuncia di successione: basta per provare di essere erede? La Cassazione risponde
Con l'ordinanza n. 20717/2026 la Cassazione stabilisce che la denuncia di successione può provare la qualità di erede in giudizio. Analisi pratica per privati e professionisti a cura dell'Avv. Claudio Cuzzini.
Avvocato Roma: come presentare la dichiarazione di successione
Avvocato Roma, come presentare la dichiarazione di successione La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all'eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente. La dichiarazione di successione e domanda di volture catastali può essere presentata direttamente tramite l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, alla quale si accede con un’utenza Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) e Carta nazionale dei servizi (Cns). In alternativa, l’Agenzia mette a disposizione dell’utente anche un prodotto software denominato Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali per la compilazione e l’invio della dichiarazione da installare